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Il cioccolato fa ingrassare?

Tempo stimato di lettura: 2 min
Scritto da: Mattia Gheri
Data di pubblicazione: 18/02/2019
Il cioccolato fa ingrassare?

Lo sai che il suo sapore è divino, l’aroma è a dir poco perfetto e la sensazione, ogni volta che lo mordi… è qualcosa di davvero speciale.

Grazie a tutte le sue proprietà uniche, il cioccolato è considerato un alimento da cui è dipendente il numero più elevato di persone.

Se ti è nota quella sensazione di dover resistere alla tentazione di ingozzarsi di cioccolato in tutti i modi possibili, allora sono sicuro che troverai utili le seguenti informazioni.

“Qual è il cioccolato che non fa ingrassare?”

Il cioccolato fu al primo posto tra i dolci sin dai tempi antichi. Però è anche considerato un dessert che rovina molti dei piani per un corpo tonico e in forma di tante persone.

Ecco la frase che sento dire spesso dai miei amici, amiche o dagli allievi/e:

“Stavo benissimo e non ho fatto errori… finché non mi è capitato sottomano il cioccolato.”

Cosa succede? Nel momento in cui nella bocca si scioglie il primo quadratino di questo dolce peccaminoso (magari un fondente puro superiore), francamente siamo in pochi a finirla qui. Infatti continuiamo, quadratino dopo quadratino, e la stragrande maggioranza di noi si ritrova con la barretta finita in poco tempo, e con la coscienza sporca per aver ceduto alla tentazione.

Ma come mai?

La sostanza principale del cioccolato dovrebbero essere le fave di cacao che sono piene di sostanze nutritive.

Infatti contengono fibre, numerosi minerali, antiossidanti, teobromina, ecc.

Qual è il problema allora e come mai il cioccolato è considerato un alimento che influisce negativamente sul tuo corpo, sul tuo benessere e sulla tua salute?

QUANDO LA SOSTANZA PRINCIPALE NON È PIÙ PRINCIPALE, ABBIAMO UN PROBLEMA

Per rispondere a questa domanda bastano due parole: GLI ADDITIVI!

Sono proprio gli additivi a distruggere completamente la buona fama del cioccolato.

Andiamo a vedere, però, qual è il cioccolato “giusto”, che non aggiunge più calorie e grassi e altre sostanze del dovuto. Prima di farlo, però, dobbiamo accertarci di non mettere tutti i tipi di cioccolato nello stesso calderone.

Infatti i diversi tipi sono divisi in tre gruppi più comuni:

  • il cioccolato al latte,
  • il cioccolato fondente (puro),
  • il cioccolato bianco.

Al quale gruppo appartiene ogni singola barretta di cioccolato dipende soprattutto dalla quantità di cacao e da altre sostanze nel cioccolato.

LA DOMANDA PRINCIPALE: QUALE CIOCCOLATO SCEGLIERE?

Il più conosciuto e diffuso cioccolato, il classico cioccolato al latte, contiene circa il 30-40% di cacao, vale a dire una percentuale molto ridotta. Oltre a questo contiene enormi quantità di zuccheri semplici, latte e spesso anche dolcificanti artificiali, grassi di scarsa qualità, ecc.

Basta poco per capire che, in effetti, tutti gli additivi contenuti nel cioccolato al latte sono responsabili del malessere, dell’eccesso di grasso e della stanchezza.

Ancora peggiore del cioccolato al latte è il cioccolato bianco. Il cioccolato bianco non contiene cacao, bensì solo zuccheri semplici, latte, vaniglia e burro di cacao.
A dire il vero non so nemmeno come e perché mai viene ancora classificato come “cioccolato”.

QUANDO SCEGLI QUELLO GIUSTO, TUTTO CAMBIA COMPLETAMENTE

Passiamo ora a un’altra storia, quella del cioccolato fondente puro. Onestamente, mi sembra che quest’ultimo sia l’unico a meritare il nome di “CIOCCOLATO”.

Il cioccolato fondente contiene il 60-99% di cacao, può essere senza zuccheri aggiunti e in linea di principio non contiene additivi nocivi.

Il suo sapore è più amaro, il suo aroma è molto più specifico e le sensazioni ben diverse.

Sono proprio queste le caratteristiche, e minor percentuale di grassi e calorie, a premiare il cioccolato fondente con il primo posto tra i cioccolati.

Infatti, per finire in bellezza, il vero cioccolato ha molte altre qualità positive:

  • abbassa la pressione sanguigna,
  • ha un effetto positivo sul livello del colesterolo buono HDL,
  • influisce sulla funzionalità del cervello,
  • riduce i livelli di stress,
  • è considerato una preziosa fonte di antiossidanti.

PRIMA DI SBARAZZARTI DELLE SCORTE, LEGGI IL POST FINO ALLA FINE

Questo ovviamente non significa che devi mangiare cioccolato puro, magari intorno ai 100 grammi, ogni giorno.

Quello che vorrei sottolineare è che non succede nulla di grave se, in caso avessi un calo di energia, ti concedi un pezzetto del vero cioccolato fondente per placare il desiderio di questo dolce.

Però è importante prestare attenzione alla sua scelta durante l’acquisto. Scegli un cioccolato che contiene una percentuale maggiore di cacao, ed è senza zuccheri aggiunti e dolcificanti artificiali.

Non dimenticare che il vero cioccolato ha un certo valore calorico; non considerando la regola della moderazione, questo dolce goloso può avere un effetto negativo sul tuo peso corporeo.

PROVA A DISTRARTI!

Se non riesci proprio a separarti dal cioccolato, ti suggerisco di distrarti.

Spesso quando ci si annoia, si è colpiti da attacchi di fame. Parlo di quei momenti in cui l’immagine del cioccolato appare davanti agli occhi …
Ebbene, in quei casi è meglio andare a fare una passeggiata o ad allenarsi.

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Chi è Mattia

Mattia Gheri è uno stimato esperto di trasformazione corporea e di dimagrimento. Ha aiutato oltre 20.000 allievi in tutta Europa a vincere la lotta contro il peso in eccesso. Inoltre, Mattia è cofondatore del portale Golden TREE, dedicato a una vita attiva e sana, visitato ogni mese da oltre 100.000 lettori.

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