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Sindrome dell’intestino irritabile – Rovina la digestione?

Tempo stimato di lettura: 5 min
Scritto da: Mattia Gheri
Data di pubblicazione: 01/07/2022
Sindrome dell’intestino irritabile – Rovina la digestione?

Anche tu hai coliche addominali nei momenti meno opportuni?

Ieri tutto bene, e invece oggi dolori lancinanti alla pancia, stipsi, meteorismo o addirittura diarrea…

Situazioni anche molto imbarazzanti – al lavoro, in compagnia, a un appuntamento…

Se soffri di intestino irritabile allora sicuramente hai già vissuto cose che vorresti a tutti i costi evitare in futuro.

Non c’è bisogno di nasconderti tra le mura domestiche, piuttosto segui qualche accorgimento che ti aiuterà a tenere sotto controllo questi disagi e di conseguenza a migliorare la qualità della tua vita.

INDICE:

  1. COS’È LA SINDROME DEL COLON IRRITABILE?
  2. INTESTINO IRRITABILE – SINTOMI
  3. SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE – CAUSE
  4. COME SUPERARE LO STRESS?
  5. INTESTINO IRRITABILE – COSA MANGIARE?

COS’È LA SINDROME DEL COLON IRRITABILE?

Ma soprattutto, quanto dura la sindrome dell’intestino irritabile? Si tratta di un disturbo dell’intestino crasso con una durata lunga.

Il motivo della comparsa di questa sindrome è sconosciuto, anche perché possono essercene molti: la genetica, l’alimentazione, lo stile di vita, ecc. Molte persone, compagni di questa sventura, combattono giornalmente anche con lo stress – cosa che probabilmente fai anche tu.

Per questo non dovrebbe sorprendere il fatto che gli scienziati hanno stimato che fino al 20% di persone che vivono in un paese sviluppato soffre della sindrome del colon irritabile.

Molti sono convinti che questo disturbo sia una conseguenza del ritmo frenetico della vita, e che quindi un intestino irritato è solo uno dei sintomi della nostra società contemporanea – questa sindrome viene anche chiamata IBS (ing. irritable bowel syndrome).

Nonostante i diversi sintomi, i due indicatori principali sono stitichezza o diarrea prolungate.

Sulla base dei sintomi puoi capire quale tipo di disturbo intestinale hai:

  • Se ti ritrovi seduto/a sulla tazza del bagno troppo spesso, anche non volendo, allora soffri di IBS-D.
  • Se invece fai visita al bagno raramente e con insuccesso, allora soffri di IBS-C.
  • Se invece non ti rispecchi in nessuna delle due situazioni, ma piuttosto fai parte di entrambi in gruppi in momenti diversi, allora soffri di una forma combinata, ovvero di IBS-M.

INTESTINO IRRITABILE – SINTOMI

Intestino irritabile – sintomi

Come sai se il tuo intestino ha qualche problema?

La sindrome dell’intestino irritabile presenta altri sintomi oltre alla stipsi e alla diarrea – frequente è la forma combinata.

L’elenco dei sintomi dell’intestino irritabile continua:

  • coliche addominali,
  • meteorismo,
  • gonfiore,
  • mancanza di energia,
  • insonnia,
  • dolori alla schiena,
  • difficoltà a urinare (incontinenza o la sensazione di non riuscire a svuotare completamente la vescica),
  • dolori durante i rapporti intimi (nelle donne),
  • bruciore di stomaco,
  • depressione o ansia,
  • fibromialgia.

Forse i tuoi sintomi non sono sempre presenti o svaniscono dopo essere andati di corpo, o addirittura in quel caso possono anche peggiorare…

SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE – CAUSE

Come dicevamo, in generale non c’è un solo responsabile per la sindrome che rovina i piani di molte persone, e di conseguenza è difficile trovare il colpevole dal medico.

Non a caso non ci sono test per l’intestino irritabile, i sintomi dipendono da persona a persona…

Se anche tu soffri di uno (o più) sintomi sopra elencati e i dottori escludono tutte le altre malattie, allora il responsabile dei suddetti problemi è indubbiamente l’intestino irritabile.

IPERSENSIBILITÀ AL CIBO

Ipersensibilità al cibo

La maggior parte di persone prova un grande sollievo evitando di ingerire determinati alimenti che lo stomaco non apprezza.

Forse noti qualcosa di simile anche tu…

Una delle cause frequenti di un intestino irritabile è l’ipersensibilità o l’intolleranza al cibo – spesso al lattosio o al glutine.

Puoi fare il test dell’intolleranza alimentare anche da casa: prova a non assumere un determinato tipo di cibo per tre settimane.

Puoi scoprire molto di più chiedendo al medico di farti fare un test per allergie.

COMUNICAZIONE CERVELLO-INTESTINO ROVINATA

Il cervello manda continuamente segnali al corpo per iniziare processi di cui nemmeno ci rendiamo conto; per esempio il respiro o il battito cardiaco.

Oppure anche la peristalsi, ovvero le contrazioni ritmiche dei muscoli dall’esofago all’intestino crasso. Questo processo permette una digestione indisturbata del cibo ingerito, nonché l’evacuazione di sostanze non necessari.

Se hai spesso problemi di stitichezza, significa che il tuo cervello manda troppe poche volte il segnale per stimolare la peristalsi. L’esatto contrario, invece, succede con la diarrea.

SQUILIBRIO ORMONALE

Una cattiva notizia per le donne.

Infatti le donne sono due volte più propense degli uomini a soffrire di intestino irritabile.

Questo indica che i cambiamenti ormonali giocano un certo ruolo nell’insorgenza della sindrome del colon irritabile.

La maggior parte delle donne con questa sindrome nota un peggioramento improvviso dei sintomi prima o durante le mestruazioni.

STRESS

La domanda riguardo al rapporto tra stress e intestino irritato è simile a quella dell’uovo e della gallina…

L’intestino e il cervello comunicano continuamente tramite il nervo vago.

Gli ormoni che vengono rilasciati durante le situazioni di stress pian piano rovinano la flora intestinale e la conseguente crescita incontrollata di batteri nocivi influisce negativamente sulla produzione di serotonina – l’ormone che ti aiuta a regolare l’umore e ad affrontare lo stress.

Come superare lo stress

Questo non è tutto!

I problemi cominciano ad accumularsi anche all’altro capo del processo;

infatti, essere continuamente sotto stress può addirittura rovinare il cervello in quanto influisce sulla sua capacità di imparare e ricordare.

Senza contare che al contempo lo stress aumenta le reazioni emozionali del cervello stimolando l’amigdala.

Un’amigdala più grande semplicemente significa una maggiore predisposizione allo stress.

L’amigdala è come un sistema di sicurezza che attiva l’allarme creando una reazione emotiva nel momento in cui viene riconosciuto un pericolo.

Biologicamente parlando, il tuo corpo non riesce a fare differenza tra un superiore di cattivo umore e un leone affamato…

Se invece il tuo intestino funziona in maniera ottimale, ciò può aiutarti a regolare le reazioni alle situazioni di stress proteggendo quindi il tuo cervello dall’impatto negativo che questo può causare.

Comunque è importante che tu sappia far fronte alle conseguenze dello stress in diversi modi.

COME SUPERARE LO STRESS?

Quindi, abbiamo scoperto i due fattori principali che causano o peggiorano l’irritabilità dell’intestino: stress e alimentazione.

Tenere sotto controllo entrambi questi fattori significa calmare un intestino irritabile.

Puoi combattere i problemi causati dallo stress in vari modi.

Forse già sai che un’attività fisica regolare porta tutta una serie di benefici al corpo.

Durante l’allenamento il cervello rilascia endorfine che ti fanno sentire bene soprattutto dopo un allenamento impegnativo.

Muoversi regolarmente significa anche dormire sonni più tranquilli, e vivere le giornate al meglio.

All’inizio puoi avere quest’effetto anche solo facendo una semplice passeggiata. Poi bisognerà gradualmente aumentare l’intensità, dando modo al corpo di abituarsi alle nuove sfide.

Portano grandi benefici anche attività più rilassanti che mantengono attivi sia il corpo sia la mente:

penso soprattutto alla meditazione e allo yoga.

Puoi vederne i benefici già con delle sessioni brevi (di 10 minuti), ma regolari.

Il rilassamento attivo può calmare il tuo stomaco e alleviare le coliche. Online puoi anche trovare delle posizioni di yoga che ti aiutano a combattere la stitichezza, se soffrissi di IBS-C.

Esiste anche una tecnica specifica per un rilassamento profondo – il rilassamento muscolare progressivo, una tecnica di rilassamento molto semplice e veloce che può perfino aiutarti ad addormentarti se hai problemi di insonnia.

Per provarla bisogna tendere consapevolmente i singoli gruppi muscolari, mantenere la posizione per 5-10 secondi e poi rilassare la muscolatura.

Il tuo corpo così imparerà progressivamente a riconoscere autonomamente le tensioni sotto stress, aiutandoti a rilassare consciamente il tuo corpo anche nelle situazioni di stress più estremo.

In questo modo comunichi al tuo sistema nervoso che non sei in pericolo e che quindi può uscire dallo stato di stress.

INTESTINO IRRITABILE – COSA MANGIARE?

Un’alimentazione corretta ed equilibrata è tra i migliori rimedi per un intestino irritabile.

Prima abbiamo menzionato due intolleranze alimentari, al lattosio e al glutine.

Cosa fare se anche evitando questi alimenti il tuo stomaco ti dà noia e i problemi non sembrano svanire?
Intestino irritabile – cosa mangiare

In questo caso prova la dieta FODMAP.

FODMAP è l’acronimo per i carboidrati indigeribili che nelle persone con la sindrome dell’intestino irritabile sono i principali responsabili di gonfiore, meteorismo, coliche, diarrea e stipsi.

La cosa fondamentale è evitare di assumere quanti più alimenti ad alta concentrazione di FODMAP.

Forse non noterai alcun cambiamento nell’immediato, ma dopo almeno quattro settimane di dieta vedrai che l’umore migliorerà notevolmente e i sintomi si alleggeriranno.

Dopo almeno quattro settimane poi si inizia gradualmente a reintegrare gli alimenti con alto contenuto di FODMAP.

Il fatto è che nel 75% delle persone con la sindrome dell’intestino irritabile, questa dieta si è dimostrata efficace.

Ti consiglio di reintegrare gli alimenti ogni tre giorni, così ti sarà più facile capire quali di questi ti provano disturbi.

Se vuoi capire quali cibi sono da evitare, allora dai un’occhiata all’articolo informativo sulla dieta FODMAP per l’intestino irritabile.

COME CURARE L’INTESTINO IRRITABILE – RIMEDI

Per questo compito ci vengono in soccorso i fermenti lattici per l’intestino irritabile, e anche i probiotici per l’intestino irritabile.

Puoi trovarne molti nei crauti, nei sottaceti e nei latticini.

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Comunque ti consiglio di scegliere tra i rimedi per l’intestino irritabile che sono senza lattosio.

Se non riesci a seguire una dieta sana e ricca di probiotici, o magari non ti piace il gusto dei potenziali piatti, allora è utile usare degli integratori che aiutano contro l’intestino irritabile – anche perché una flora intestinale sana è di fondamentale importanza per la salute e il benessere dell’organismo.

Io stesso preferisco assumere dei probiotici naturali in capsule, così il loro involucro protegge le sensibili colture probiotiche affinché l’acido gastrico e la bile non le rovinino.

Ogni mattina assumo una capsula Complete Biotics con un po’ d’acqua – così mi prendo cura dei disturbi digestivi, che non compariranno nei momenti meno opportuni.

La salute inizia nell’intestino, quindi ordina la tua scorta di Golden Tree Complete Biotics anche tu.

Sarò contento di conoscere i tuoi risultati dopo un mese di assunzione.


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Chi è Mattia

Mattia Gheri è uno stimato esperto di trasformazione corporea e di dimagrimento. Ha aiutato oltre 20.000 allievi in tutta Europa a vincere la lotta contro il peso in eccesso. Inoltre, Mattia è cofondatore del portale Golden TREE, dedicato a una vita attiva e sana, visitato ogni mese da oltre 100.000 lettori.

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